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Avviso di viaggio Cina-Giappone

Avviso di viaggio Cina-Giappone: cosa comporta per il tuo viaggio

Se avete letto i titoli dei giornali secondo cui la Cina avrebbe sconsigliato ai propri cittadini di recarsi in Giappone, ecco una sintesi della situazione: si tratta di una vera e propria controversia diplomatica in corso, non di un avviso di sicurezza più generale rivolto ai viaggiatori in generale. Ecco cosa è successo realmente, qual è la situazione attuale e se ciò comporta qualche cambiamento per il vostro viaggio in Giappone.

In cosa consiste l'avviso di viaggio relativo alla Cina e al Giappone?

Da metà novembre 2025, il governo cinese ha ripetutamente sconsigliato ai propri cittadini di recarsi in Giappone. La prima raccomandazione ufficiale è stata emanata dal Ministero della Cultura e del Turismo cinese, seguita da una serie di avvisi di sicurezza da parte del Ministero degli Esteri cinese e della sua ambasciata e dei suoi consolati in Giappone; a metà del 2026, secondo quanto riferito, si trattava dell’ottavo avviso di questo tipo emesso dall’inizio della controversia.

Perché la Cina ha lanciato questo avvertimento?

La controversia risale alle dichiarazioni rilasciate dalla prima ministra giapponese Sanae Takaichi alla Dieta il 7 e l’8 novembre 2025. La Takaichi ha affermato che un tentativo da parte della Cina di conquistare Taiwan con la forza potrebbe costituire una “situazione che minaccia la sopravvivenza” del Giappone e ha suggerito che il Giappone potrebbe essere chiamato ad agire qualora gli Stati Uniti intervenissero militarmente.

La risposta della Cina non si è fatta attendere. Il viceministro degli Esteri Sun Weidong ha definito le dichiarazioni “estremamente errate e pericolose”. Tokyo ha convocato l’ambasciatore cinese a seguito di un altro commento provocatorio pubblicato (e successivamente cancellato) dal console generale cinese a Osaka; Pechino ha a sua volta convocato l’inviato giapponese. La Cina ha poi sospeso le importazioni di prodotti ittici giapponesi ed emesso il suo primo avviso di viaggio contro il Giappone, mentre entrambi i Paesi hanno intensificato l’attività militare nei pressi delle contese Isole Senkaku.

La situazione è proseguita anche nel 2026?

Sì, la questione non è stata risolta. La Cina ha emesso un altro avviso di viaggio il 26 gennaio 2026, durante il periodo delle vacanze del Capodanno lunare, e ha continuato a diffondere avvisi di sicurezza per tutta la prima metà dell’anno. Un avviso del luglio 2026 citava un presunto aumento «significativo» delle richieste di aiuto da parte di cittadini cinesi in Giappone, con alcuni di essi che riferivano di aver subito insulti o aggressioni.

I ministri degli Esteri di Cina e Giappone hanno tenuto i loro primi colloqui di persona dall’inizio della controversia, alla fine di luglio 2026, a margine di una riunione dell’ASEAN, anche se i media giapponesi hanno riferito che lo scambio si è limitato in gran parte a convenevoli formali. Al momento della stesura di questo articolo, non vi sono segnali di una risoluzione della controversia e il governo giapponese continua ad affermare di voler affrontare la questione di Taiwan, alla base del contenzioso, attraverso un dialogo pacifico.

Questo influirà sul tuo viaggio in Giappone?

Per la stragrande maggioranza dei viaggiatori, no. Si tratta di un avviso emesso dal governo cinese specificatamente rivolto ai cittadini cinesi; non è un avviso di sicurezza internazionale più ampio riguardante il Giappone, e gli altri governi non hanno seguito l’esempio.

Smartraveller, il servizio di consulenza del governo australiano, continua a classificare il Giappone al livello più basso e più sicuro, ovvero “adottare le normali precauzioni di sicurezza”, e tale classificazione non è cambiata a causa di questa controversia. Per un quadro più completo sulla sicurezza in Giappone in generale, consultare il nostro guida per capire se è sicuro visitare il Giappone.

Se siete cittadini cinesi o viaggiate con un passaporto cinese, vale la pena prestare particolare attenzione alle indicazioni fornite dal vostro governo, poiché è proprio a voi che è rivolto questo avviso.

Rimani connesso in Giappone con AU by KDDI

Considerando quanto rapidamente la situazione sia cambiata dal novembre 2025, è utile poter consultare gli ultimi avvisi, seguire le notizie locali o contattare i propri cari non appena si atterra, piuttosto che aspettare di trovare una connessione Wi-Fi in hotel. Per il Giappone, Sim Local consiglia AU di KDDI, una delle reti più affidabili del Paese, che copre il 99% del territorio abitato del Giappone, sia nelle principali città che nelle zone rurali.

Attiva la tua eSIM prima di partire e avrai la connessione dati attiva fin dal terminal: ti sarà utile per consultare gli ultimi aggiornamenti su Smartraveller, verificare la copertura locale della controversia o semplicemente rimanere raggiungibile mentre la situazione continua a evolversi.

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Impatto sul settore turistico giapponese

L’impatto concreto si è fatto sentire soprattutto sul settore turistico e dei viaggi in Giappone, piuttosto che sulla sicurezza dei singoli viaggiatori. Gli analisti del settore stimano che circa 500.000 biglietti aerei con destinazione Giappone, acquistati da passeggeri cinesi, siano stati cancellati a seguito dell’avviso di Pechino, e un tour operator con sede a Tokyo ha segnalato un calo dell’80% delle prenotazioni per il resto dell’anno. Secondo una stima di un economista riportata dal South China Morning Post, il costo potenziale per l’economia giapponese potrebbe aggirarsi intorno ai 9,6 miliardi di dollari USA all’anno se il calo dei visitatori cinesi dovesse continuare.

Non si tratta di un caso senza precedenti: una situazione simile si è verificata nel 2012, quando una disputa territoriale sulle stesse isole Senkaku ha provocato un calo analogo del turismo cinese in Giappone, che ha richiesto tempo per riprendersi.

Per i viaggiatori che non sono interessati dall'avviso, c'è un vantaggio pratico che vale la pena conoscere: un minor numero di turisti cinesi nei periodi di punta può significare code più brevi in alcuni dei luoghi più famosi del Giappone, almeno finché i numeri rimarranno bassi.

Dove trovare le ultime raccomandazioni ufficiali

Considerata la rapidità con cui la situazione si è evoluta dal novembre 2025, è opportuno consultare fonti ufficiali in prossimità delle date del viaggio, piuttosto che affidarsi esclusivamente ai titoli dei giornali. Gli australiani dovrebbero verificare La pagina dedicata al Giappone di Smartraveller direttamente; se invece viaggiate da un altro Paese, è opportuno consultare le raccomandazioni equivalenti fornite dal vostro governo. Le informazioni ufficiali del Giappone sulla sicurezza dei viaggi sono inoltre gestite dal Organizzazione Nazionale del Turismo del Giappone.

Consigli pratici per chi sta per partire per il Giappone

  • Controlla le raccomandazioni aggiornate del tuo governo poco prima della partenza, non solo al momento della prenotazione: la situazione è in continua evoluzione da novembre 2025.
  • Indipendentemente dalla controversia, valgono le normali precauzioni di sicurezza in viaggio: tenetevi aggiornati sulle notizie locali, evitate le grandi manifestazioni politiche qualora ve ne capitasse una e segnalate il vostro viaggio al vostro governo, se tale servizio è a vostra disposizione.

Poiché la situazione è in continua evoluzione, è utile poter controllare gli aggiornamenti non appena si atterra, piuttosto che aspettare di trovare una rete Wi-Fi, il nostro Guida alle migliori eSIM per il Giappone Copre i piani Sim Local effettivi sulle reti AU di KDDI e NTT Docomo, se desideri navigare in Internet dall’aeroporto.

Domande frequenti

Qual è l'attuale avviso di viaggio per la Cina e il Giappone?

La Cina ha ripetutamente sconsigliato ai propri cittadini di recarsi in Giappone a partire dalla metà di novembre 2025, a seguito delle dichiarazioni sul Taiwan rilasciate dal primo ministro giapponese Sanae Takaichi. L'avviso è stato rinnovato più volte nel corso del 2026 e rimane in vigore; al momento della stesura del presente articolo, la controversia alla base della questione non ha ancora trovato una soluzione.

In che modo l'allerta influisce sul turismo in Giappone?

È significativo che, proprio nel mercato turistico cinese, gli analisti stimino circa 500.000 biglietti aerei cancellati e un forte calo delle prenotazioni presso alcuni tour operator; un economista ha stimato che, se il calo dovesse continuare, il costo potenziale per l’economia giapponese potrebbe avvicinarsi ai 9,6 miliardi di dollari USA all’anno. Il turismo proveniente da altri paesi non è stato influenzato dall’avviso in sé.

Come dovrebbero comportarsi i viaggiatori di fronte a questi avvertimenti?

Se non sei cittadino cinese, in linea di massima non cambia nulla: controlla le raccomandazioni attuali del tuo governo, come faresti per qualsiasi viaggio, poiché il livello di allerta non è stato innalzato a causa di questa controversia. Se sei cinese o viaggi con un passaporto cinese, segui attentamente le indicazioni specifiche fornite dal tuo governo.

Dove posso trovare gli ultimi aggiornamenti sugli avvisi di viaggio?

Controlla le raccomandazioni ufficiali di viaggio del tuo governo poco prima della data di partenza (Smartraveller per gli australiani), anziché affidarti alle notizie riportate dai media, poiché le raccomandazioni ufficiali vengono aggiornate direttamente e riflettono la valutazione attuale, non la situazione così com’era al momento della pubblicazione di un titolo.

Le controversie passate tra Cina e Giappone hanno mai influito sul turismo in passato?

Sì. Una controversia del 2012 sulle stesse isole Senkaku aveva portato all’epoca a un calo analogo del turismo cinese in Giappone, a dimostrazione del fatto che non è la prima volta che una disputa territoriale o diplomatica si ripercuote sulle abitudini di viaggio tra i due Paesi.

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